Tokyo night, Milan day

 

    Qui lo scandalo non vende, ma segna la tua rovina.

 

Come in Italia c’è Novella 2000 che ci tiene aggiornati da anni sugli scandali hot dei VIP nostrani, in Giappone c’è  lo Shukan Bunshun. La rivista negli ultimi anni è diventata motivo di scaplore per scoop incredibili.

Ma da noi quando un cantante viene scoperto a mettere le corna alla moglie con la modella o velina di turno, non succede nulla. Anzi la notizia rimbalza e il Don Giovanni e la sua amata diventano ancora più famosi, ospiti da Barbara D’urso o improvvisati opinionisti da Costanzo.

Qui nel paese dei samurai se vieni colto in fallo non ti resta altro che fare harakiri.

 

Permettetemi di fare qualche illustre esempio.

Nel 2015 la cantante Minami Minegishi, membro del gruppo AKB48 è stata colta in flagrante da un paparazzo mentre entrava a casa di un famoso ballerino, uscita da lì soltanto la mattina seguente con indosso gli stessi vestiti del giorno prima.

 

Pochi giorni dopo su YouTube la cantante faceva pubblica ammenda per la sua immorale condotta, sfoderando un taglio alla soldato Jane per enfatizzare il suo pentimento.

Vi lascio il link del servizio realizzato dalla CNN.

 

 

La notizia è rimbalzata in tutto il paese e ha fatto il giro del mondo.

 

Qui urge una spiegazione.

Le ragazze che fanno parte del gruppo AKB per contratto, non possono in alcun modo avere relazioni sentimentali finchè fanno parte della band. Questo perchè incarnano l’ideale di bellezza verginea, pura e inaccessibile che tanto stuzzica la fantasia degli Otaku giapponesi. Da qui il boom di vendite di cd e video, sold out ai concerti, fan in delirio in tutto il paese.

Ora la colpa di Minami, all’epoca ventenne, ers stata quella di aver trascorso la notte a casa del suo ragazzo.

Comportamento innammissibile per una Idol, ammenda pubblica e sospensione temporanea dal lavoro.

Il suo gesto eclatante l’ha in parte salvata da una sospensione totale dal gruppo.

 

Arriviamo ora a notizie più recenti.

Primi mesi di quest’anno, la stessa rivista pubblica alcuni messaggi intercettati da tra Becky, famosa presentatice giapponese e un noto cantante. I due stavano chiaramente avendo una relazione alle spalle della moglie di lui.

Prima di quell’incidente, Becky, tipo la nostra Antonella Clerici, spuntava in ogni programma, amata da grandi e piccini, ospite in quiz televisivi e testimonial in molte pubblicità.

Dopo lo scandalo, improvvisamente sparita di scena. Non si hanno più notizie di lei da allora.

 

Ma gli scandali non risparmiano nemmeno i politici.

Il vice ministro dell’economia e dell’industria, Nakagawa è stato scoperto avere una relazione extra coniugale da anni, con una donna, che ha deciso di venire allo scoperto spiattellando tutta la storia ai giornali con tanto di finto matrimonio alle Hawaii e accusa di stalking e denuncia alla polizia.

Per lui immediate dimissioni e ritiro dalla vita politica.

 

 

La lista potrebbe continuare all’infinito, cantanti, attori, politici colti in flagrante e poi cancellati dalla faccia della terra.

Ora mi chiedo come mai qui l’errore morale non viene tollerato? Da noi ci fanno monumenti, a volte li esaltano come eroi ed invece qui solo pubblica gogna e mea culpa?

 

Penso che si esageri, va bene chiedere scusa per i propri errori, ma alla fine avere una relazione extraconiugale ha ben poco a che fare con l’essere un cantante o un presentatore tv.

Vita privata contro vita pubblica.

La gentilezza dei modi tanto ostentata in Giappone deve rispecchiare anche quella morale. Se hai una vita pubblica, la tua condotta deve essere impeccabile, altrimenti meglio ritirarsi a vita privata.

Noi occidentali facciamo dello scandalo pane per i nostri denti, ci nutriamo di gossip e pettegolezzi, finendo con il creare programmi trash tanto per tenere alti gli ascolti.

Qui invece tutto è mascherato da una coltre di perbenismo, tutti sono perfetti modelli di virtù, chi viene scoperto difettoso viene semplicemente rimosso dal sistema come se non fosse mai esistito.

Chi ha ragione?

                                                     In medio stat virtus.

 

Diamo allo notizie il giusto peso e condanniamo alla gonga i veri criminali. Non esaltiamo i modelli sbagliati che ci propongono giornali e tv, cerchiamo magari nel nostro vissuto, le persone che vorremmo diventare e facciamone veri esempi di morale.

 

Betty, Tokyo.