Tokyo night, Milan day

Parlo a nome di chi è andato via, di chi è lontano dalla famiglia, di chi vive fuori dall’Italia, di chi aspetta ogni mattina con angosciante trepidazione di leggere le notizie che arrivano dal nostro Paese e che non sono mai buone, di chi sta assistendo interme al dolore che dilania la nostra Penisola, di chi non può nemmeno cantare al balcone o piangere per i morti che aumentano dall’oggi al domani, di chi soffre a stare lontano oggi più che mai.

E mi sento come un disertore della Patria a stare lontana. Io che non sto combattendo la vostra stessa guerra, ma che vorrei essere con voi in trincea per sentirmi ancora una volta parte del nostro Paese.

Che sono andata via lo so, ma non perchè ho rinnegato le mie origini.

Vivo in Giappone ma sono italiana, parlo un’altra lingua, ma sono nata in Puglia, mangio riso, ma tutti i giorni a casa preparo anche la pasta. E conosco altri italiani come me che sono fuori e che vivono la mia stessa malinconia.

Io che fino a un mese fa programmavo una lunga estate in Puglia. L’attesa di rivedere la mia famiglia e gli amici, la felicità di poter incontrare il mio nuovo nipotino che nascerà tra meno di un mese, in un Mondo che, diciamolo, ha visto giorni migliori, tutto andato in fumo. L’Italia si è fermata, il Mondo si è fermato.

E ogni giorno in testa la stessa domanda.
Perchè è toccato all’Italia?

La colpa è di tutti e di nessuno. I tagli alla sanità, le misure che non sono state repentine, l’ignoranza di chi ancora sostiene che sia solo una semplice influenza, l’incoscienza di chi crede che a morire siano solo i vecchi.

Che poi quei vecchi sono padri, madri, nonni e nonne. Sono la nostra famiglia, non un numero in più all’obitorio.

E io da qui non posso fare altro che aspettare e pregare, pregare e aspettare che tutto passi. Che l’Italia torni a vivere, che gli italiani la smettano di farsi la guerra e per una volta lavorino tutti assieme per il bene di quel Paese che posso assicurarvi è uno dei più belli del Mondo.

Difendiamo l’Italia, perche se ci prendiamo cura di lei, proteggeremo anche la nostra famiglia e le persone che amiamo.

 

Buongiorno Italia, buongiorno Maria

Con gli occhi pieni di malinconia

Buongiorno Dio

Lo sai che ci sono anch’io

 

Vi penso sempre,

Betty from Tokyo.