Tokyo night, Milan day

Uno scandalo nuovo di zecca ha fatto tremare il mondo dello spettacolo Nipponico.

Ecco i fatti:

 

Il 25 Aprile scorso in una conferenza stampa Tatsuya Yamaguchi bassista del famosissimo gruppo Tokio, ammette la sua colpa in lacrime.

E’ stato trovato colpevole di molestie ai danni di una minorenne.

Il 12 Febbraio scorso, la “vittima” era stata invitata a casa del musicista assieme ad una sua amica.

Nell’appartamento Yamaguchi, ubriaco, avrebbe tentato di baciarla contro il suo volere.

La ragazza a fine Marzo ha riportato l’incidente alla polizia che poi ha dato inizio alle indagini.

Dopo le dovute ricerche la polizia ha fatto scattare il mandato di arresti domiciliari ai danni di Yamaguchi.

Il 1 Maggio in una nuova conferenza stampa, i rimanenti 4 componenti dei Tokio, hanno confermato le dimissioni del loro bassista.

La vittima avrebbe ritirato in seguito la denuncia, dopo aver ricevuto pubbliche scuse e essere arrivata ad un “accordo”.

Da un giorno all’altro Tatsuya Yamaguchi è sparito dai palinsesti, dal sito della Band, dalle pubblicità e dai giornali.

Questo è a grandi linee quello che è successo.

 

Ora per chi non ha familiartà con la musica pop giapponese sarà difficile capire la risonanza che questa notizia ha avuto in tutto il paese.

Lasciate che vi spieghi meglio, i Tokio sono tipo i Pooh giapponesi.

La Band ha debuttato nel 1994, alle loro spalle 17 album, tutti i membri hanno carriere non solo nella musica, ma anche nei varietà, film e telefilm.

I Tokio sono stati scelti come ambasciatori per le Olimpiadi del 2020.

Insomma sono gli Idol nazionali. E da un Idol non ci si aspetta un comportamento così deplorevole.

Fin da subito, forse per sgravare la coscienza e alleggerire la pena, si è parlato di una “dipendenza” dall’alcool di Yamaguchi, il quale è stato subito inserito in una clinica di recupero.

Gli altri membri della band, pur con le lacrime agli occhi durante la conferenza stampa, hanno dichiarato di voler continuare la loro carriera musicale anche senza il bassista.

Per la serie, ci scusiamo della sconsideratezza del nostro amico, ma The Show Must Go On!

 

Ora lungi da me la volontà di difendere Yamaguchi.

Ha infranto la legge ed è giusto che sia punito per questo.

 

Però forse la colpa non è tutta sua…

Sembra infatti che Yamaguchi abbia conosciuto la sua vittima sul lavoro. L’identità della ragazza assalita non è stata dichiarata, ma sicuramente anche lei fa parte del mondo dello spettacolo.

Ora, è pur sempre una minorenne, ma non una bambina…

Yamaguchi ha chiamato per telefono la ragazza invitandola a casa sua.

Ogni donna (anche se di 16 o di 17 anni) sa che se un uomo, per giunta più grande, (Yamaguchi ha 46 anni) ti invita a casa sua non è per guardare cartoni animati o per giocare a Risiko.

Quindi credo che per quanto la condotta di Yamaguchi sia deplorevole se la ragazza avesse avuto un po’ più di sale in zucca e avesse rifiutato per telefono quel maledetto invito, forse avrebbe fatto un favore a se stessa e al mondo intero.

Ma probabilmente l’emozione di aver avuto un invito da un musicista così famoso ha superato ogni buon senso.

 

Personalmente mi dispiace per quello che è accaduto.

I Tokio sono la storia della muscia Pop Giapponese e forse senza Tatsuya Yamaguchi perderanno un po’ della loro magia.

Betty from Tokyo