Tokyo night, Milan day

La notte nei reparti di maternità è un mondo a parte. Alle tre del mattino è come se fosse mezzogiorno, tra vagiti, infermiere che controllano le fresche cesarizzate, puericultrici che irrompono in camera per portare le aggiunte ad intervalli regolari, il rumore inconfondibile delle rotelline delle cullette che attraversano il corridoio che separa le camere dal nido, le pesate notturne e qualche pianto sommesso per una montata lattea aspettata con troppa ansia o solo per paura di sentirsi inadeguate.
La luce accecante del nido della Mangiagalli con mamme intente ad allattare sotto lo sguardo attento delle puericultrici che dispensano consigli o aiutano le primipare nel cambio del pannolino.
Quando sei lì non vedi l’ora di tornare a casa, poi torni a casa e la notte sei sola, sola con il tuo piccolino che non dorme e non si sa se per le coliche o perchè a fame o perchè deve fare cacca, e tutti gli altri dormono. E quel reparto maternità, quel micro cosmo pieno di altre sfigate insonni come te ti manca…. ti manca tanto.

Nina, Milano